Storia gruppo
Il nostro gruppo nasce nel 1979 con sede nella Parrocchia Santa Maria Maggiore, Chiesa Cattedrale di Campobasso. La scelta del fazzolettone di raso rosso è puramente casuale; tutto parte quando don Pasquale, il nostro parroco, decide di far togliere tutte le statue presenti in Cattedrale per concentrare l’attenzione dei fedeli sul Crocifisso. Queste statue, conservate in una stanza della Sacrestia, sono ricoperte da un telo… di raso rosso!
Ecco che i primi capi unità trasformano quel grande pezzo di stoffa nei nostri fazzolettoni!
Nel 1980 si tiene il primo Campo Estivo di Gruppo, nella località di Pescopennataro. Il motto scelto per quel campo è “Insieme per vivere e sperare”, che rimane nella storia! Nell’estate del 1983 il Cb 4 partecipa al primo Campo Nazionale E/G svoltosi a Campitelli di Alfedena (Parco Nazione d’Abruzzo).
Subito dopo il campeggio, la comunità R/S sceglie di impegnarsi nel servizio agli ammalati e ai giovani, e di entrare quindi nell’ordine dei Foulard Bianchi: ecco che iniziano i pellegrinaggi a Lourdes che continuano tutt’ora.


Quell’estate il Campo di Gruppo si svolge a Guardiaregia, tra i ruderi di una vecchia masseria acquistata dal nostro parroco don Pasquale. E’ il primo di una lunga serie che vede il Gruppo impegnato a fare di quel luogo ciò che oggi in molti ammirano. Il posto prende poi il nome di Stella Vitae, per indicare la Madonna come Stella della Vita e Faro della Guida. La struttura, articolata in una parte nuova ed una meno recente, viene oggi utilizzata come centro di accoglienza per ragazzi con problemi di droga e alcolismo.
Nel 1985, il Cb 4 svolge il suo primo Campo Estivo di Gruppo all’estero e, più precisamente, a Polly, nel cantone francese della Svizzera. Nella stessa estate, i capi Reparto organizzano il primo Torneo Regionale di Pallascout. La foto, infatti, ritrae proprio la nostra squadra femminile prima di una partita.

Così come questi venti spirano in 4 direzioni differenti, anche il campo si è svolto in regioni diverse, con sottocampi dislocati in varie parti d’Italia.
Altro importante evento avviene nel 1995: la nascita del Cerchio “La Grande Quercia”. Ecco che il Cb 4 diventa uno dei gruppi più invidiati in Italia. Vi starete chiedendo perché! Ebbene, il nostro Gruppo è stato uno dei pochi ad aver avuto il Cerchio misto, formato da maschi e da femmine.
Con la nascita del Cerchio, i Reparti diventano 2: “Trinitas” e “Santa Maria Maggiore”.
Siamo nel 1996, quando il Clan offre servizio in una casa di accoglienza per malati cerebrolesi e anziani a Ravenna, fondata e animata dal Cardinal Ersilio Tonini. Intanto il resto del Gruppo trascorre 10 giorni a Civitella del Tronto, nelle Marche, per il campo estivo.

Andando avanti con gli anni, arriviamo al 1998. Quell’anno il campo estivo si svolge a Fardella, in Basilicata, città famosa come oasi protetta per le rondini. Anche i castagneti non mancano, tanto che il penultimo giorno di campo le persone del paese preparano per tutti noi un piatto tipico: “Losanghe di farina di castagne”. Nello stesso anno, il Clan effettua un’importante esperienza di servizio per i bambini di Salerno.
Nel 2002 il Cerchio finisce e le Coccinelle rimaste entrano a far parte del Branco. Quell’estate il Cb 4 svolge il campo estivo di Gruppo a Dont, un paesino situato sulle Dolomiti (Veneto).
2007: Centenario dello scoutismo – Un mondo una promessa.
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La mostra con la storia dell’Agesci;
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Il “Tutti in Piazza”, che ha visto partecipi gli scout della regione;
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Il Campo Estivo Regionale svoltosi a Civitanova del Sannio;
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Il Jamboree mondiale, al quale ha partecipato anche una guida del nostro reparto.

Ci piacerebbe concludere questo fascicolo ricordando un evento che ha impegnato gran parte del nostro corrente anno scout: l’impresa di reparto! Esploratori e guide si sono cimentati nella realizzazione di un musical tratto dal film “Il re leone”, dal titolo “Il cerchio della vita”. Nello spettacolo, scritto e realizzato esclusivamente dai ragazzi del Reparto, è stato evidenziato il tema della vocazione adolescenziale: ripercorrendo in chiave moderna la storia di Simba, il piccolo leone, abbiamo voluto mettere in evidenza alcune delle difficoltà che un ragazzo potrebbe incontrare quotidianamente. Il musical, realizzato nell’auditorium di Castelpetroso il 25 Aprile 2009 e arricchito da danze africane, balletti moderni e coreografie originali è stato apprezzato dai tantissimi spettatori con continui applausi.
Sperando di non avervi annoiato e di aver realizzato al meglio questa impresa di sq, vi salutiamo affettuosamente!
Un ringraziamento speciale va ai capi gruppo, ai capi Reparto attuali, che hanno sempre creduto in noi e ci hanno aiutato tanto; ai vecchi membri del Gruppo, che si sono attivati per farci avere informazioni interessanti; a Don Armando, presenza costante e punto di riferimento per ogni membro del Gruppo; a Don Pasquale, ormai scomparso ma sempre presente nei nostri cuori; al Reparto, sempre unito e affiatato; ed infine, ma non per minore importanza, alla nostra sq. che non ha mollato nonostante le difficoltà incontrate.
Il testo e le foto sono state curate dalla Squadriglia Delfino (2008/2009) come prova per la Specialità di Squadriglia brillantemente conquistata. Il lavoro è stato presentato dalla stessa Squadriglia al Campo Estivo svoltosi a Rosello (CH) dal 31 luglio al 09 agosto 2009: dieci giorni intensi per prepararci a vivere e festeggiare i nostri primi...30 ANNI!!!











