Calendari attività A.S. 2018/2019

Calendari attività A.S. 2018/2019

Di seguito il file Calendario attività contenente le principali attività che tutto il gruppo vivrà nell’anno scout 2018/2019, mentre i file Appuntamenti Branco Waingunga  e Appuntamenti Reparto Carla di Risio riguardano le attività specifiche del Branco Waingunga e del Reparto Carla Di Risio. Altre attività e variazioni al calendario saranno comunicate di volta in volta dai capi unità che rimangono il riferimento imprescindibile per le singole unità.

PDF attività (TUTTE LE BRANCHE): Calendario attività A.S. 2018_19

PDF attività fino al 2/12 (SOLO BRANCO WAINGUNGA): Appuntamenti Branco “Waingunga”

PDF attività fino all’Epifania (SOLO REPARTO CARLA DI RISIO): Appuntamenti Reparto “Carla di Risio”

N.B.: a tutti gli appuntamenti si arriva 15 minuti prima dell’orario di inizio e si partecipa in perfetta uniforme quando previsto (camicia, maglione, fazzolettone, gonna pantalone/pantaloni di velluto, cintura, calzettoni blu, calzature consone allo stile scout).

È importante partecipare in perfetta uniforme perché un’uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di poca importanza, eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale ed ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che vedono. (Robert Baden-Powell)

Per noi l’uniforme – elemento apparentemente esteriore – ha un valore tutto interiore: è il segno della nostra appartenenza alla fraternità mondiale degli Scouts e della nostra adesione ai valori che essa propone, della nostra unione con gli altri fratelli e sorelle delle varie comunità in cui ci muoviamo. È la nostra identità, la testimonianza di uno stile di vita che rifiuta le mode passeggere, che sceglie ciò che è semplice e pratico, che non dà spazio alle differenze di classe, ma dà vita all’avventura. L’uniforme ci unisce e ci identifica come fratelli appartenenti alla stessa Comunità.

Buona caccia e buona strada!

La Comunità Capi

Abbiamo scelto di amare…

Abbiamo scelto di amare…

Anche quest’anno, come di consueto, abbiamo avuto il piacere di vivere la nostra Caccia Di Primavera, il nostro Campo San Giorgio e la nostra Route Di Primavera per …scegliere di amare. Il Branco Waingunga e il Reparto Carla Di Risio hanno vissuto rispettivamente – dal 28 al 30 aprile – la Caccia Di Primavera e il Campo San Giorgio a San Pietro Avellana (IS), a pochissimi metri dalla riserva MAB di Montedimezzo, inserita dal 1977 nel programma internazionale dell’UNESCO MAB (Man and Biosphere, Uomo e Biosfera).

 

Il campo si è aperto con una cerimonia di apertura solenne e sentita, all’insegna della preghiera e del canto. Dopo aver spiegato al vento le bandiere del nostro Alzabandiera eravamo pronti per cominciare la nostra fantastica avventura di 3 giorni!!!

Subito dopo l’Alzabandiera abbiamo scoperto che a San Pietro Avellana si aggirava un personaggio molto cattivo che voleva appropriarsi di tutte le cose belle presenti in quel posto, proprio come la natura della riserva MAB. Questo personaggio malvagio, infatti, disprezzava la natura al punto di distruggerla, il suo corpo al punto da consumarlo in futili vizi e gli altri, utilizzandoli per raggiungere i suoi egoistici scopi. Ma… tre simpatici viaggiatori – il sapiente, il forte e il bardo – sono venuti a conoscenza di questa triste storia e, inoltre, hanno chiesto aiuto alla grande famiglia scout lì presente per sconfiggere il cattivo sfoggiando la loro capacità di amare.

I lupetti del Branco Waingunga hanno incontrato 3 abitanti del paese di S.Pietro Avellana: Ciccillo, Ciccilla1 e Ciccilla2. Entusiasti, hanno deciso di aiutare questi strani abitanti a preservare quanto di bello avessero: l’amore per la natura, l’energia e la cura del proprio corpo e, infine, la capacità di amare il proprio vicino. Il branco ha, inoltre, ascoltato dalla voce dei Vecchi lupi il suggestivo racconto del Fiore Rosso in cui Mowgli conquista il fuoco e brucia il pelo della zoppa tigre Shere Khan. Hanno giocato per conquistare il proprio fiore rosso che ha alimentato il fuoco di Bivacco condiviso la seconda sera di campo con i fratelli del Reparto. La conquista è stata festeggiata danzando tutti insieme la storica “Danza del Fiore Rosso”.

Il Reparto Carla Di Risio ha avuto il piacere di vivere l’avventura montando le tende, cucinando sul fuoco in maniera tradizionale e alla trappeur e vivendo all’aria aperta in spirito di fraternità. Il pomeriggio del primo giorno di campo è stato dedicato al montaggio delle tende e alla sistemazione di ogni squadriglia nel proprio “angolo”.

Nella serata, invece, il Reparto ha partecipato a una “cena con delitto” nella quale, analizzando indizi e moventi trovati nella natura, ha dovuto individuare i responsabili di un delitto figurato. L’attività è stata avvincente e accattivante: tutte le squadriglie, sfruttando gli indizi in loro possesso, sono andate molto vicine alla soluzione del delitto.

Nella mattinata di domenica 29 il Reparto ha giocato con un quiz culinario con il quale ha conquistato le materie prime per cucinare alla trappeur, una tecnica che si basa sulla cottura del cibo sulla brace, sfruttando anche utensili ricavati da ciò che offre la natura (rami, pietre, fogliame). Dopo aver conquistato il cibo i ragazzi hanno cominciato subito a cucinare salsiccia, pane twist (attorno agli spiedini di legno), patate in pan grattato e mela ripiena di cioccolato fuso.

 

Come qualsiasi campo che si rispetti non è potuto mancare un bel fuoco di bivacco di gruppo nel quale i lupetti e le lupette e gli esploratori e le guide si sono espressi per aiutare i tre viaggiatori nella lotta contro il cattivo che voleva appropriarsi di tutte le cose belle presenti nella natura e in noi.

A conclusione del fuoco il cattivo, vedendosi minacciato da un amore così forte e così sincero, è fuggito via alla ricerca di nuove energie per alimentare i suoi poteri malefici, mentre i ragazzi sono andati a riposare nelle loro tende e nella loro tana.

Il giorno successivo, a conclusione del campo, i lupetti e le lupette e gli esploratori e le guide si sono recati presso la bellissima riserva MAB per scoprirne la bellezza e per cercare il cattivo che durante la notte aveva iniziato la sua azione malefica “succhiando” le risorse della riserva che, proprio per questo, rischiava di morire. In un gioco a tappe, i ragazzi hanno scoperto le bellezze di quel posto incantato e hanno conquistato un antidoto che ha permesso al cattivo di convertirsi e di scoprire, grazie al nostro esempio, che amarefare il bene nel rispetto della natura, del nostro corpo e dell’Altro è più bello che fare il male.

 

Parallelamente alle branche L/C ed E/G, i rovers e le scolte della nostra Comunità R/S Elyanthus è stata a Napoli presso le Suore Missionarie  della Carità per vivere la strada (per essere se stessi), la comunità (per andare incontro agli altri) e il servizio (per servire l’Altro).

La loro esperienza è stata così intensa e autentica che ci piace riviverla attraverso le loro parole:

“Nel momento in cui scegli di entrare in Comunità R/S, scegli di servire: noi della Comunità R/S Elyanthus abbiamo scelto, infatti, di portare il nostro servizio a Napoli, dalle Suore Missionarie della Carità.

Al nostro arrivo siamo stati accolti da uno degli ospiti del convento e dalla madre superiora, suor Daisy. Il giorno successivo ci siamo messi subito a disposizione delle suore, dividendoci in gruppi e offrendo il nostro servizio con amore e dedizione affinché il nostro spirito di gioia fosse percepito da tutti. E così è stato per tutta la permanenza all’interno della struttura.

Questa esperienza ci ha aiutati a crescere ed è servita ad ognuno di noi, dal più piccolo al più grande della Comunità. Ogni persona che abbiamo avuto il piacere di incontrare, infatti, ci ha lasciato un grande insegnamento: con la loro forza, la loro pazienza e il loro coraggio abbiamo capito meglio il significato della parola “servire”. Come dice Madre Teresa di Calcutta, infatti, “non importa quanto si dà ma quanto amore si mette nel dare”.

Oltre al servizio, però, non sono mancati i momenti di Comunità nei quali ci siamo confrontati e, scoprendoci a vicenda, abbiamo maturato curiosità, interesse e amore nei confronti dei compagni che ci camminano accanto. Siamo stati accompagnati dalla preghiera, dalla gioia, dall’amore nel servire il prossimo e da Madre Teresa che ci insegna che “il frutto del silenzio è la preghiera, il frutto della preghiera è la fede, il frutto della fede è l’amore e il frutto dell’amore è il servire“. Queste parole non sono rimaste solo parole, bensì si sono concretizzate in attività animate da noi nelle quali ci siamo messi in gioco per capirle al meglio.

Questa esperienza la porteremo nel cuore e ricorderemmo sempre con tanto affetto le persone che in questi giorni ci hanno fatti sentire a casa”.

 

 

 

Concludendo con le loro parole riportiamo a casa i pezzi di una bellissima esperienza di condivisione nella quale abbiamo imparato ad amare… Come te:


Certi che ci saranno tantissime altre esperienze belle e forti come queste, ci auguriamo ancora una volta, nel nostro stile, “buona strada”.

 

CALENDARIO 2018 R/S

CALENDARIO 2018 R/S

Pubblichiamo di seguito il calendario riguardante gli appuntamenti per la Comunità R/S da marzo ad agosto 2018. Tali appuntamenti riguardano solo ed esclusivamente i Rover e le Scolte.

Il calendario è disponibile anche nella sezione documenti del nostro sito web dalla quale è possibile scaricarlo in qualsiasi momento: http://www.agescicb4.org/documenti_utili/.

Calendario in PDF: Calendario R:S 2018

Buona strada!

La staff di Comunità R/S

CAMPO SAN GIORGIO

CAMPO SAN GIORGIO

Il nostro gruppo si prepara a vivere la Caccia di Primavera (Lupetti), il Campo San Giorgio (Esploratori e Guide) e la Route di Primavera (Rover e Scolte) per scoprire il “coraggio di amare come…” in vista dei nostri eventi estivi di Gruppo (Vacanze di Branco, Campo Estivo, Route Estiva) che vivremo, sulle affascinanti montagne matesine, dal 2 al 12 agosto 2018.

Per l’occasione alleghiamo la lettera degli eventi, certi che faremo del nostro meglio per essere pronti a servire! Lettera in PDF: Lettera San Giorgio 2018

 

 

FESTA DEL PANE, Attività a Tema L/C

FESTA DEL PANE, Attività a Tema L/C

Sabato 14 aprile il Branco Waingunga vivrà la prima parte della sua Attività a Tema che ha lo scopo di far conoscere e trasmettere dei valori alla comunità di Branco con il quale si è lavorato per valorizzare le capacità e le inclinazioni di tutti i bambini. L’attività è finalizzata al raggiungimento di un obiettivo comune, concreto, deciso dai bambini che, in questo caso, è quello di preparare il pane che sarà donato domenica 15 aprile ai nonni della casa di riposo “Pistilli”.

Tutti i genitori dei bambini sono invitati a partecipare a questa grande festa che vuole stimolare la continuità dell’impegno, abituare alla collaborazione, superare l’individualismo e rafforzare il senso di Comunità: sarà un piacere preparare e donare il pane insieme a voi, secondo il desiderio espresso dai bambini!

Vi aspettiamo, quindi, sabato 14 aprile alle ore 17.30 presso il Convitto Speranza in Viale Elena, 49 a Campobasso, certi della vostra presenza! 😉

La staff di Branco

 

 

Locandina in PDF: Festa del pane

Veglia all’Altare della Reposizione

Veglia all’Altare della Reposizione

Le branche del nostro gruppo si preparano a pregare dinanzi all’Altare della Reposizione della Cattedrale con una veglia di preghiera e di riflessione. Con il simbolo di questo altare “proseguo il cammino iniziato in Avvento, seguendo il sentiero della spirale che mi ha aiutato a scoprire me stesso, rileggendo il mio passato è proiettato al futuro. Ora inizio a percorrere la strada in salita insieme all’altro mettendomi alla prova. Vogliamo imparare a scegliere come Tu hai scelto, per camminare con Te, verso Gerusalemme, e servire, seguendo il tuo esempio”.

Tutti insieme ripercorreremo il cammino di Quaresima durante il quale abbiamo scoperto come attendere con coraggio…per imparare a scegliere l’amore.

 

Il Branco Waingunga rifletterà su come “affrontare le tentazioni, “usare bene”, “fare il bene” e “vivere per gli altri”. Pregando insieme a Baloo e ai Vecchi Lupi ci prepareremo a spezzare il Pane davanti all’altare, dopo aver riflettuto su come imparare a fare scelte d’amore.

Di seguito il taccuino che guiderà in questo momento di crescita e condivisione: Veglia di Branco all’Altare della Reposizione

 

 


Il Reparto Carla di Risio rifletterà sul coraggio di superare le paure che proviamo ogni giorno della nostra vita: è importante, per noi, trovare la forza di credere in noi stessi, di non giudicare dalle apparenze, di accogliere la diversità, di non omologarci e di scegliere.

Nel fare questo vogliamo prenderci cura di ogni membro del nostro Reparto così come ci prenderemo simbolicamente cura di una piantina che vogliamo far germogliare. La pianta, infatti, ha bisogno di acqua, di luce e di terreno fertile per crescere, ma può disporne solo se qualcuno se ne prende cura: allo stesso modo noi vogliamo essere attenti all’Altro, superando paure e pregiudizi. Questa è la nostra scelta.

Di seguito il taccuino che ci guiderà in questo momento importante per l’unione della nostra Comunità: Veglia di Reparto all’Altare della Reposizione


 

La Comunità R/S ha scoperto, anche realizzando l’Altare della Reposizione come un servizio al gruppo e alla parrocchia, come essere se stessi per andare incontro all’Altro ed essere sempre pronti a servire. Per poter servire davvero, però, non ci si muove a caso, bensì occorre un Progetto ben strutturato e meditato.

Il cammino dei Rover e delle Scolte del nostro gruppo si articola in tre momenti, vissuti il Mercoledì e il Giovedì Santo e… Di seguito i taccuini del mercoledì e del giovedì: Veglia R/S del Mercoledì Santo, Veglia R/S del Giovedì Santo.

 

 

Calendario marzo – aprile

Calendario marzo – aprile

Di seguito il calendario degli appuntamenti per il Reparto Carla di Risio dalla Domenica delle Palme (25 marzo) al campo San Giorgio (28-29-30 aprile). Si ricorda che a tutti gli appuntamenti è opportuno presentarsi in perfetta uniforme come nel nostro stile. Siamo certi che saremo tutti presenti tranne per motivi gravi e impegni improrogabili.

Buona caccia!

Calendario in PDF: Calendario reparto Pasqua – San Giorgio 2018

Uscita di Reparto, 18 marzo

Uscita di Reparto, 18 marzo

Domenica 18 marzo il Reparto Carla di Risio si è incamminato verso la nostra base scout, Stella Vitae, a Guardiaregia, per vivere una fantastica e avventurosa uscita di reparto. A renderla avventurosa non sono state solo le attività all’insegna dello sport e del divertimento, ma anche il maltempo e i piccoli disagi che esso comporta. Ma… un vero esploratore e una vera guida sanno che non esiste buono e cattivo tempo ma solo buono e cattivo equipaggiamento e sanno essere pronti perché …senza avventura la vita sarebbe terribilmente noiosa!

In un primo momento le squadriglie hanno riflettuto sulla bellezza di vivere per gli altri cercando di rinunciare ai propri interessi egoistici per fare del bene nei confronti dei compagni. Dividendosi in gruppi, infatti, si sono sfidati in un gioco in cui impugnando una mazza di legno che aveva all’estremità un cucchiaio di plastica, dovevano cercare di prendere le patatine dal piatto e mangiarle. Dopo i primi esperimenti si sono resi conto che mangiare da soli era impossibile in quanto la mazza era troppo lunga e, semplicemente tirando indietro il braccio, il cucchiaio non arrivava alla bocca. Alla fine hanno capito che l’unico modo per mangiare era quello di imboccare il compagno che era di fronte a loro: così facendo tutti hanno mangiato le patatine e hanno sperimentato il senso della solidarietà e del tendere la mano verso il prossimo.

Successivamente ci siamo spostati a Stella Vitae dove le squadriglie si sono sfidate nelle Olimpiadi di Reparto nelle quali, giocando a freccette, limbo, roverino, scalpo e mini golf, hanno messo in gioco le loro abilità fisiche e la capacità di giocare insieme con lealtà.

Come nelle olimpiadi, ogni squadriglia ha impersonato un continente e aveva un gioco assegnato con il quale poter sfidare le altre squadriglie.

 

Ogni squadriglia ha costruito la sua base nella quale ha inserito le bandierine del suo continente che erano un “tesoro da difendere”. Gli squadriglieri si sono divisi in difensori (coloro che rimanevano nella base per difenderla) e attaccanti (coloro che andavano nelle altre basi per conquistare bandierine). Quando uno squadrigliere arrivava in una base, doveva sfidare i difensori di quella squadriglia giocando al gioco da loro proposto. Superando la prova di una base, la squadriglia avrebbe conquistato una bandierina di quel continente.

 

Alla fine del gioco ha vinto la squadriglia che aveva più bandierine delle altre: la squadriglia formata dall’unione dei Pipistrelli e delle Aquile che hanno sorpreso tutti per la disinvoltura mostrata nel limbo.

L’uscita si è conclusa con una fantastica partita a dodgeball in cui i ragazzi hanno dato il meglio di sé:

In quest’avventura abbiamo sperimentato la bellezza di fare tutto col gioco, ma niente per gioco! 

Non mancheranno altre occasioni di fare del nostro meglio e divertirci ancora stando insieme con essenzialità.

Buona caccia!

La staff di Reparto

Comunità capi in cammino

Comunità capi in cammino

Tutte le Comunità Capi italiane stanno camminando sulla strada del discernimento. Fare discernimento è un’impresa ardua perché non è sempre facile capire cosa significhi fare discernimento e saper scegliere: questa parola, infatti, ricorre in moltissime circostanze ed è frequentemente utilizzata anche in ambito cattolico per alludere alla strada da percorrere per orientare il proprio cammino di fede. In realtà, però, è molto di più e non è facile, ai nostri giorni, scegliere bene e scegliere il Bene. Proprio per questo l’AGESCI nazionale ha deciso di invitare tutte le Comunità Capi a camminare insieme con l’ausilio di una serie di letture di approfondimento: ogni capo è stato, dunque, sollecitato a riflettere sul suo cammino, sulla strada fatta e su quella da percorrere ancora. Anche la Comunità Capi del Campobasso 4 ha accolto l’invito e si è messa in cammino per imparare a discernere bene il Bene!

Comunità Capi in cammino…per imparare a discernere!

 

 

Come imparare a discernere?

Sabato 17 marzo 2018 ci siamo mossi alla volta del Monastero Sant’Elia delle sorelle Carmelitane di Faifoli dove abbiamo vissuto un percorso di riflessione, di deserto e di silenzio interiore guidati da un taccuino di strada contenente una serie di spunti sensoriali per il discernimento: ascoltandogustandoannusandovedendo e toccando abbiamo riscoperto la bellezza di prendere le distanze dal caos e dalla frenesia della nostra vita quotidiana, di sentire coi nostri sensi, di pensare senza rumori superflui che sovrastino le nostre idee. Ascoltando la testimonianza di Suor Teresa, donna che ha consacrato la sua vita a Dio scegliendo la clausura, ci siamo presi il giusto tempo per la riflessione personale, guidati dal canto Qui Tu me li hai dati che, insieme a noi, tutte le Comunità Capi d’Italia hanno cantato con convinzione e con impegno.

 

Qui Tu me li hai dati“:

 

Ci siamo presi il tempo di cui avevamo bisogno per la nostra riflessione personale: questa esperienza non ci ha dato le risposte che cercavamo, bensì altri interrogativi che sono un’occasione in più per far luce nella nostra interiorità. Il nostro impegno è quello di trovare del tempo per la riflessione e la preghiera per voler continuare il nostro cammino personale e sentirci sempre più adatti al nostro ruolo di educatori nei confronti dei ragazzi che Lui ci ha affidato.

La Comunità Capi