Comunità capi in cammino

Comunità capi in cammino

Tutte le Comunità Capi italiane stanno camminando sulla strada del discernimento. Fare discernimento è un’impresa ardua perché non è sempre facile capire cosa significhi fare discernimento e saper scegliere: questa parola, infatti, ricorre in moltissime circostanze ed è frequentemente utilizzata anche in ambito cattolico per alludere alla strada da percorrere per orientare il proprio cammino di fede. In realtà, però, è molto di più e non è facile, ai nostri giorni, scegliere bene e scegliere il Bene. Proprio per questo l’AGESCI nazionale ha deciso di invitare tutte le Comunità Capi a camminare insieme con l’ausilio di una serie di letture di approfondimento: ogni capo è stato, dunque, sollecitato a riflettere sul suo cammino, sulla strada fatta e su quella da percorrere ancora. Anche la Comunità Capi del Campobasso 4 ha accolto l’invito e si è messa in cammino per imparare a discernere bene il Bene!

Comunità Capi in cammino…per imparare a discernere!

 

 

Come imparare a discernere?

Sabato 17 marzo 2018 ci siamo mossi alla volta del Monastero Sant’Elia delle sorelle Carmelitane di Faifoli dove abbiamo vissuto un percorso di riflessione, di deserto e di silenzio interiore guidati da un taccuino di strada contenente una serie di spunti sensoriali per il discernimento: ascoltandogustandoannusandovedendo e toccando abbiamo riscoperto la bellezza di prendere le distanze dal caos e dalla frenesia della nostra vita quotidiana, di sentire coi nostri sensi, di pensare senza rumori superflui che sovrastino le nostre idee. Ascoltando la testimonianza di Suor Teresa, donna che ha consacrato la sua vita a Dio scegliendo la clausura, ci siamo presi il giusto tempo per la riflessione personale, guidati dal canto Qui Tu me li hai dati che, insieme a noi, tutte le Comunità Capi d’Italia hanno cantato con convinzione e con impegno.

 

Qui Tu me li hai dati“:

 

Ci siamo presi il tempo di cui avevamo bisogno per la nostra riflessione personale: questa esperienza non ci ha dato le risposte che cercavamo, bensì altri interrogativi che sono un’occasione in più per far luce nella nostra interiorità. Il nostro impegno è quello di trovare del tempo per la riflessione e la preghiera per voler continuare il nostro cammino personale e sentirci sempre più adatti al nostro ruolo di educatori nei confronti dei ragazzi che Lui ci ha affidato.

La Comunità Capi 

Documenti utili

Documenti utili

In questa pagina sono raccolti tutti i documenti utili da scaricare e utilizzare all’evenienza. Cliccando sul nome del documento si aprirà il PDF visualizzabile e scaricabile.

GRUPPO SCOUT CAMPOBASSO 4

AGESCI

VITA DI FEDE

UTILITIES

 

Lettera uscita di Reparto, 18/03/18

Lettera uscita di Reparto, 18/03/18

Il Reparto “Carla Di Risio”, dopo un primo periodo di scoperta, si prepara a vivere una fantastica uscita di Reparto all’insegna dell’avventura e a contatto con la natura perché, si sa, senza avventura la vita sarebbe completamente monotona.

L’appuntamento è, per tutti gli esploratori e le guide, per domenica 18 marzo alle ore 8.00 in Cattedrale in perfetta uniforme. Il rientro è previsto per le ore 18.00 davanti alla Cattedrale. La quota di partecipazione per lo spostamento in autobus e per l’offerta al luogo che li ospiterà è di 5€.

Lettera per i ragazzi e per le famiglie:

Lettera in PDF: uscita di Reparto, 18 marzo 2018

N.B.: dal momento che domenica 18 marzo ci sarà uscita di Reparto, sabato 17 non ci sarà la solita riunione.

Estote parati! 😉

Cantagesci 2018, #ungestodipace

Cantagesci 2018, #ungestodipace

Anche quest’anno, come da tradizione, le tre branche del nostro gruppo scout hanno scelto di partecipare alla trentacinquesima edizione del Cantagesci, una competizione canora tra i gruppi scout della Regione Molise nello spirito della famiglia felice. Il tema dell’edizione di quest’anno è stato “un gesto di pace, ispirato a quello del World Thinking Day 2018, celebrato il 22 febbraio di ogni anno da tutte le Guide e da tutti gli scout del mondo: è un giorno per riflettere sul senso dello Scoutismo e per rivolgere un pensiero agli scout di tutto il mondo.

Presso l’auditorium del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso tutti i gruppi della realtà scout cittadina si sono esibiti in canti riguardanti gesti di pace accompagnati solo da strumenti musicali “da campo“, ossia strumenti non elettronici, poiché la manifestazione voleva essere semplicemente una gioiosa  ed essenziale festa, come quella che si svolge intorno ad un “classico” Fuoco di Campo.

 

Il nostro Branco Waingunga si è cimentato nella canzone Rosso, giallo, blu con la quale ha espresso la speranza che tutti i bambini del mondo, un giorno, possano avere una vita dignitosa.

 

 

Il Reparto “Carla Di Risio” si è esibito con la canzone Esseri umani di Marco Mengoni con la quale ha manifestato la consapevolezza che, in qualità di “esseri umani”, dobbiamo farci riconoscere come tali, come persone che dimostrano comprensioneamore per il prossimospirito di solidarietà e che, porgendo la mano a chi chiede aiuto, sanno compiere un gesto di pace.

La Comunità R/S “Elyanthus” ha presentato la canzone “Una somma di piccole cose” di Niccolò Fabi individuando nel servizio il più grande e autentico gesto di pace.

 

Nello spirito di gioia tipico di una festa abbiamo trascorso tutti insieme un piacevolissimo pomeriggio in cui abbiamo cantato insieme agli altri gruppi scout con la consapevolezza che, a prescindere dai diversi colori dei nostri fazzolettoni, siamo tutti scout e, quindi, amici e fratelli di ogni altra guida e scout.

Nomina a capo di Jonathan

Nomina a capo di Jonathan

Noi adulti che abbiamo scelto di vivere l’esperienza di educatori nello scoutismo siamo molto fortunati. A noi è stata concessa una grande opportunità: quella di essere accolti in una grande comunità che ci permette di autoeducarci, di realizzare noi stessi, di accompagnare i ragazzi che Dio, le famiglie e la Comunità Capi ci affidano nella difficile strada della crescita. Se sapremo cogliere questa opportunità e se avremo il coraggio di accettare la sfida, alla fine l’essere stato capo – come recita la preghiera del Capo – potrà esserci di lode e non di condanna.

Oggi, 18 febbraio 2018, un capo del nostro gruppo nonché il Capo Reparto Jonathan Lucarelli ha ricevuto ufficialmente la nomina a capo. Con la cerimonia della nomina a capo l’AGESCI ha riconosciuto a Jonathan il titolo di capo scout riconosciuto a livello internazionale in qualità di socio adulto che ha concluso il percorso formativo composto dai campi CFTCFM e CFA. Jonathan ha ricevuto il Wood Badge che, nelle associazioni scout, è l’insieme dei distintivi portati da coloro che hanno completato un percorso di Formazione Capi riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (OMMS o WOSM) come equivalente a quello di Gilwell Park. Le insegne Gilwell sono composte dal fazzolettone Gilwell color tortora, dai “tizzoni”, dal laccio di cuoio e dal portafazzolettone a testa di turco.

A Jonathan auguriamo buona strada con le belle parole di Baden Powell, fondatore dello scoutismo:

“Nel vostro passaggio in questo mondo, che ve ne accorgiate o no, chiunque voi siate e dovunque andiate, state lasciando dietro di voi una traccia. Altri la noteranno e potranno seguirla. Può essere una traccia che li conduce al bene o una traccia che può portarli fuori strada. Ciò dipende da voi. Può darsi che la vostra traccia sia marcata sugli alberi, per renderla visibile a chi vi segue o, invece, può darsi che lasciate inavvertitamente delle orme peraltro riconoscibili sulla sabbia. In un caso come nell’altro, è bene ricordarsi che si lascia sempre qualche tipo di traccia e quindi, volgendo i propri passi nella giusta direzione, potete indirizzare bene anche coloro che vi seguono.

La vostra traccia è segnata dalle azioni, dalle frasi che dite e dalle parole che scrivete. Le azioni sono pietre miliari stabilite in modo permanente, le frasi sono soltanto orme che il tempo può alterare o cancellare, le parole scritte sono tacche coscientemente lasciate sugli alberi”.

Baden Powell nella prefazione a Blazing the Trail di Laura Holt, London, C.A. Pearson, 1923

La Comunità Capi

Inaugurazione sede di Reparto

Inaugurazione sede di Reparto

Durante la prima parte dell’anno scout 2017/2018 le squadriglie del Reparto “Carla Di Risio” hanno scelto di rinnovare la sede nella quale vivono le riunioni di reparto e di squadriglia. È con dedizione e con impegno che hanno realizzato oggetti, disegni e scritte, effettuato riparazioni, scartavetrato panche e tavoli per poi dipingerli di nuovo con i colori che contraddistinguono le squadriglie. Le attività li hanno tenuti impegnati per circa tre mesi durante i quali si sono messi alla prova per migliorare le loro abilità manuali nonché per abbellire e decorare gli angoli di squadriglia a loro piacimento.

Al termine dei lavori tutti i genitori sono stati invitati a partecipare all’inaugurazione della nuova sede che si è tenuta il 20 gennaio 2018: in tale occasione ogni squadriglia ha presentato il suo angolo e il lavoro svolto cosicché i genitori potessero ammirare i risultati del loro impegno e della loro creatività.

 

 

Alla fine dell’inaugurazione ogni familiare ha potuto votare l’angolo che ha gradito di più attraverso un apposito bigliettino nel quale ha potuto specificare il nome della squadriglia di cui ha preferito l’angolo e cosa, in particolare, gli è piaciuto di più.

 

 

Tutti gli angoli sono stati votati e i genitori sono rimasti molto colpiti dalla bellezza degli angoli di squadriglia, ma la Squadriglia Pantera, sulla base delle votazioni, si è aggiudicata il premio di “angolo preferito dai genitori” e ha ricevuto dalla staff di Reparto una fantastica bussola da carta da utilizzare alla prima occasione utile. Tutti i genitori e tutta la Comunità Capi si complimentano con tutte le squadriglie per il lavoro svolto, certi che faranno sempre del loro meglio verso vette sempre più alte!