Uscita di Reparto, 18 marzo

Uscita di Reparto, 18 marzo

Domenica 18 marzo il Reparto Carla di Risio si è incamminato verso la nostra base scout, Stella Vitae, a Guardiaregia, per vivere una fantastica e avventurosa uscita di reparto. A renderla avventurosa non sono state solo le attività all’insegna dello sport e del divertimento, ma anche il maltempo e i piccoli disagi che esso comporta. Ma… un vero esploratore e una vera guida sanno che non esiste buono e cattivo tempo ma solo buono e cattivo equipaggiamento e sanno essere pronti perché …senza avventura la vita sarebbe terribilmente noiosa!

In un primo momento le squadriglie hanno riflettuto sulla bellezza di vivere per gli altri cercando di rinunciare ai propri interessi egoistici per fare del bene nei confronti dei compagni. Dividendosi in gruppi, infatti, si sono sfidati in un gioco in cui impugnando una mazza di legno che aveva all’estremità un cucchiaio di plastica, dovevano cercare di prendere le patatine dal piatto e mangiarle. Dopo i primi esperimenti si sono resi conto che mangiare da soli era impossibile in quanto la mazza era troppo lunga e, semplicemente tirando indietro il braccio, il cucchiaio non arrivava alla bocca. Alla fine hanno capito che l’unico modo per mangiare era quello di imboccare il compagno che era di fronte a loro: così facendo tutti hanno mangiato le patatine e hanno sperimentato il senso della solidarietà e del tendere la mano verso il prossimo.

Successivamente ci siamo spostati a Stella Vitae dove le squadriglie si sono sfidate nelle Olimpiadi di Reparto nelle quali, giocando a freccette, limbo, roverino, scalpo e mini golf, hanno messo in gioco le loro abilità fisiche e la capacità di giocare insieme con lealtà.

Come nelle olimpiadi, ogni squadriglia ha impersonato un continente e aveva un gioco assegnato con il quale poter sfidare le altre squadriglie.

 

Ogni squadriglia ha costruito la sua base nella quale ha inserito le bandierine del suo continente che erano un “tesoro da difendere”. Gli squadriglieri si sono divisi in difensori (coloro che rimanevano nella base per difenderla) e attaccanti (coloro che andavano nelle altre basi per conquistare bandierine). Quando uno squadrigliere arrivava in una base, doveva sfidare i difensori di quella squadriglia giocando al gioco da loro proposto. Superando la prova di una base, la squadriglia avrebbe conquistato una bandierina di quel continente.

 

Alla fine del gioco ha vinto la squadriglia che aveva più bandierine delle altre: la squadriglia formata dall’unione dei Pipistrelli e delle Aquile che hanno sorpreso tutti per la disinvoltura mostrata nel limbo.

L’uscita si è conclusa con una fantastica partita a dodgeball in cui i ragazzi hanno dato il meglio di sé:

In quest’avventura abbiamo sperimentato la bellezza di fare tutto col gioco, ma niente per gioco! 

Non mancheranno altre occasioni di fare del nostro meglio e divertirci ancora stando insieme con essenzialità.

Buona caccia!

La staff di Reparto