L’amore di una donna, Mysa.

L’amore di una donna, Mysa.

L’amore di una donna, Mysa. Una donna che ci ha insegnato ad amare e a donarci ai più deboli, agli ultimi, a chiunque ne abbia bisogno. Il 15 giugno 2019 – a Campobasso – abbiamo ritirato per te una targa in occasione del Premio San Giorgio, che per noi “non è un premio, ma un invito per tutti, dal più grande al più piccolo, a seguire quello che mamma seminava”, come ci ha detto Mariateresa.

Senza mai aspettarti ricompense e premi, hai sempre aperto la porta a chiunque avesse bisogno di te, senza remore e con coraggio. Hai donato umilmente, senza chiedere che qualcuno donasse a te. Hai “moltiplicato l’amore” e oggi – attraverso questo riconoscimento – ci chiedi di continuare a moltiplicarlo per chi verrà, di essere di esempio per “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.

E noi siamo qui, desiderosi di farlo. VOGLIAMO SERVIRE, come tu hai sempre fatto. Non sei altrove, sei e sarai sempre tra noi e camminerai sulle nostre gambe ogni volta che sapremo leggere una richiesta di aiuto negli occhi di un fratello e avremo la forza di non ignorarla.

Chi non vive per servire, non serve per vivere. — Don Armando

One thought on “L’amore di una donna, Mysa.

  1. Buona Strada Mysa, anzi credo che il tuo Viaggio sia già terminato da parecchio ed ora che sei giunta alla Meta, puoi godere della Luce Eterna.

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